Mr.
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Chi siamo, chi vogliamo essere
Prima di tutto, proviamo a rispondere alla domanda di che cosa sia una Capsule per noi del Giornale dell’Arte. Arrivati ai quarant’anni di uscite del nostro mensile, abbiamo maturato un’idea solida di che cosa sia e di che cosa debba fare oggi un giornale attivo nel comparto cultura. Il nostro ruolo è prima di tutto informare con puntualità, chiarezza e precisione. Dopo l’informazione, l’approfondimento: costruire un sostrato di competenze in grado di arricchire chi legge. Questo processo è lento e non ha necessariamente a che fare con la tempestività. Per creare conoscenza è necessario porre domande, raccogliere riflessioni, delineare uno spazio entro il quale lasciar agire la lettura, la scoperta, l’apprendimento. Ecco, una Capsule è innanzitutto questo: un luogo verticale (orizzontale) e indipendente, eppure gemmato dal giornale, che mira a definire un confine e a vedere che cosa accadrà al suo interno. Ogni anno invitiamo intellettuali, artiste e artisti o collettivi a cui affidiamo l'incarico di concepire un piano editoriale innovativo che viaggia in un ambiente digitale connesso e al tempo stesso sconnesso da quello del giornale. Così, se da una parte Il Giornale dell’Arte è la roccaforte della notizia, il progetto di Capsule intende rappresentare nuove istanze, definire e indagare nuovi limiti, esplorare luoghi e linguaggi, anche lontani da quelli della nostra linea editoriale. Per costruire sinergie di contenuto. Per raccontare una storia diversa.